giovedì 22 giugno 2017

Però c'eravamo prima noi!

Il prossimo venerdì la Tower Acoustic Band dovrebbe esibirsi al Tempio (che è in pratica un cortile dove si tengono degli eventi musicali e no).
Ahinoi, il giorno successivo aprono i cancelli del Modena Park, la città sarà già invasa dai fan di Vasco Rossi e già arrivare sul posto con il mandolino in mano sarà un problema. Piccola città, bastardo posto, 180mila abitanti in tutto, compresi vecchi e bambini e stanno per arrivare in 220mila, affamati, sudati, sovraeccitati.
Se il commercio si frega le mani (i modenesi hanno sempre un occhio al borsellino) in Comune se la stanno facendo sotto per l'enormità del problema, incrociano le dita sperando che non succeda come a Torino dove per un malinteso 30mila persone si sono date tutte insieme alla fuga. Qui si può moltiplicare per dieci. Ma speriamo di no ovviamente.

Vabbè ma il nostro concerto? Sicuramente salta:  le chiederò i danni (morali e materiali) caro signor Vasco Rossi e saranno sorci verdi!

mercoledì 21 giugno 2017

Quanto siete indie ?

I partenopei sono sempre avanti , pure quando affogano nella tradizione . Savastano , re indiscusso del neomelodico , ha fatto questo pezzo che è uno spasso . Spero capiate tutti le parole , altrimenti Andrea tradurrà :-)))))))



lunedì 19 giugno 2017

Daria, chi?

Detesto questi format televisivi dove i protagonisti sono i giudici a caccia di visibilità e non la musica e gli artisti che si esibiscono. Pelù poi mi sta antipatico come pochi.  Comunque, non guardandoli,  non mi ero mai accorto di Daria Biancardi, che ho invece ascoltata live in Piazza XX Settembre ieri sera a Modena.
Stavo sgirandolando in bici con mia moglie, una pizza al volo e poi qualcuno mi dice che in piazza c'è un concerto (gratuito oltretutto...). Ancora con la pizza in mano ci muoviamo con le bici.
Prima si esibiscono alcuni vecchi amici in funzione di spalla. Veloce cambio palco, poi un gruppo   con sezione di fiati e finalmente entra questa donnona. La voce è straordinaria, potente, sale con naturalezza a delle vette che si sentono raramente. Il soul di Daria riempie davvero il palco e tutta la piazza stracolma di gente. Brava, bravissima. Il genere qui da noi è un po' datato, ma quando senti musicisti e cantanti così, che lo interpretano come si deve ehhhh....il piede parte è il "tiro" è prepotente.
Se vi capita nelle vicinanze, è da ascoltare.

sabato 17 giugno 2017

La tigna gassosa

Quando non riesco a pubblicare una fotografia nei commenti, essendo fumino e lievemente stronzo, spiattello un post. Si tratta di una foto. Bella e attinente.
C'è tanta di quella GAS da gonfiarsi per un annetto. Spero soffriate di meteorismo!! 😈






La "G" sta per gas, naturalmente: dobbiamo pur risparmiare sul gas!!




venerdì 16 giugno 2017

La LG2 di Elderly

Finalmente qualcuno ci ha pensato: una buona copia della Gibson LG2. Naturalmente prodotta in Cina e, manco a dirlo, a prezzo stracciato. L'idea è venuta a Elderly, storico negozio del Michigan che ha affidato il progetto ai propri tecnici e la costruzione alla cinese Farida Guitars. La serie è denominata OT (Old Time) e offre due versioni di questo modello ispirato alla Gibson LG2, in vendita solo da Elderly e disponibile a 379$ con top in sitka e fasce e fondo in laminato, oppure con fasce e fondo in mogano massello a 669$.
Tra le note della recensione di Peghead Nation si dice che la chitarra si ispira alla vecchia LG2, ma punta ad un suono autonomo e articolato. E a sentire il sound test pare che ci riesca bene. Soprattutto se pensiamo che la chitarra in prova è quella in laminato. Forse, a giudicare dalla rastrelliera in mostra nel secondo video, il costruttore deve aggiustare il tiro col sunburst e magari montare un battipenna più consono (almeno non fotocopiato oltre che brutto!), ma dal punto di vista acustico il risultato è sorprendente, a riprova che un buon progetto e una costruzione accurata possono fare piccoli miracoli.


Giovanni Palombo e Nicola Alesini in concerto

Giro volentieri la mail che Giovanni mi ha mandato . Inoltre informo che farà 2 workshop :
uno a Velletri e uno a Castelnuovo di Porto. Due giorni, 8-9 luglio
sicuro, e 15-16 luglio in via di definizione (sempre sabato- domenica).
6 ore al giorno ( 3 mattina 3 pomeriggio), seguo i partecipanti sia singolarmente che
in gruppi di 3-4  differenziando i livelli.
Principalmente partecipano miei allievi, alcuni abbastanza bravi, si suona in solo e in più chitarre,
il programma si articola su brani ed esercizi, canzoni, blues, improvvisazione etc.
Si sta insieme (anche a pranzo che non guasta), i costi sono contenuti (70 eu per i due giorni). "



SUONI PARALLELI
Giovanni Palombo chitarra acustica
Nicola Alesini sax, electronics
Venerdì 23 giugno, ore 21.00. Cripta di S.Lucia in Gonfalone, Via delle Carceri 8 (Via Giulia)

sabato 10 giugno 2017

Il pianoforte e la chitarra ( e la voce...)

Ho riguardato con piacere questo video del brano Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati girato durante un concerto al S.Carlo di Napoli con il chitarrista Riccardo Galardini ( ma nel resto del concerto c'era una gran bella band al completo ), secondo me è musica oltre i generi , ben composta , ben suonata . Mi permetto di riproporvela , magari vi darà qualche minuto di serenità come ha fatto con me , e poi è sempre interessante vedere come i due strumenti riescano a interagire in maniera profonda e complementare , senza bisogno di altre aggiunte. Completo. Se volete saltare i primi 2 minuti e mezzo dove c'è la canzone , liberi di farlo ( a me Fossati piace dai tempi di Jesahel , e difficilmente mi ha deluso ) e ascoltatevi la lunga parte musicale finale , con un momento altissimo intorno a 4:10 . Non aggiungo altro se non buon weekend a tutti



giovedì 8 giugno 2017

Nato nel posto sbagliato

Visto che il genere è campagnolo s'è pensato di portarci dietro, quando c'è qualche esibizione in pubblico, il mio oil-tub-bass. Dovrebbe fare una certa scena e poi si potrebbe sempre invitare qualcuno del pubblico a suonarlo insieme con noi. 
Però prima l'ho amplificato con un economicissimo piezo (11 euro, un autentico "piezo de mierda" come direbbe il mio batterista) per poterlo infilare in un canale del mixer.

Non avendo nessuna dritta, ho piazzato i tre sensori in posizione radiale. Cioè il pensiero è stato che vicino al centro le vibrazioni hanno una escursione maggiore (più bassi) per calare gradatamente fino al bordo del bidon (più acuti), e così dovrebbe entrarci tutto.



Boooo... Vabbè, staremo a vedere.
Mannaggia, a vedere questi qui, sono proprio nato nel posto sbagliato. Chissà che carriera che avrei fatto con il mio bidone verdino pastello "non si becca una nota che è una"