mercoledì 18 gennaio 2017

iRig acoustic stage

Dell'iRig ne avevamo già parlato , ma sembrava strettamente connesso con il mondo degli smartphone , di certo all'universo Apple. Ora torna in questa versione da palco con un preamp interessante che sembra aver diradato molti dei dubbi che avevamo evidenziato . Il video è fresco dal canale youtube di MusicOff , questo è il link alla recensione di Stefano Tavernese , vecchia conoscenza per chi divorava la rivista Chitarre come il sottoscritto , ed anche su Accordo i suoi test di chitarre acustiche erano i miei preferiti.
Leggete le spec poi ne parliamo , mi sembra costi anche poco ( 99 euri )
http://www.musicoff.com/test/test-strumenti/ik-multimedia-irig-acoustic-stage-video-test

Ora il video....




martedì 17 gennaio 2017

Rockabye



Ciao a tutti!!
Prima di tutto volevo dire che questo post è colpa di Ste!! Io vi avrei risparmiato la mia ennesima cover di musica popdiscocommerciale, quindi prendetevala con lui... :D:D:D
Ad ogni modo se proprio volete tediare le vostre orecchie fortunatamente dura poco...quindi potreste sopravvivere :D
Giusto un po' di cultura per lasciare qualcosa di interessante, ho cercato il significato del titolo e credo si rifaccia a "Rock a bye baby" cioè quello che diciamo sempre ai bambini piccoli: "fai ciao con la manina"...eh si, siamo a livelli altissimi anche qui...non bastava la canzone... :D

lunedì 16 gennaio 2017

sono strafelice!!!!

Oggi pomeriggio, mio figlio di sua sponte mi ha chiesto: "mi sto un po' annoiando, mi insegni a suonare la chitarra...", Non potete capire, la felicità!!! Ho iniziato con gli accordi, gli ho spiegato come si costruisce un accordo, e gli ho disegnato gli accordi maggiori, quelli minori quelli di settima, tanto per cominciare, gli ho spiegato come va imbracciata la chitarra, e lui è partito; dopo un po' ho visto che si era scaricato una APP per costruire gli accordi ed un accordatore, a quanto pare gli piace....La prossima volta gli insegnò una canzoncina e vediamo come la prende, per adesso sono Strafelice!!!!!

Libera!!

Carissimi amici, innanzitutto mi scuso con tutti per la prolungata assenza. Continuo a leggere i post, ma sono meno attivo nella scrittura, forse perchè sono molto preso dalla musica in generale e meno dalla chitarra in senso stretto.e anche perchè il tempo è davvero poco! Accolgo però l'invito che mi è stato fatto sul tubo da cari amici cookers per dirvi due parole su questa mia bella esperienza. Ho partecipato lo scorso settembre ad un festival, l'Umbria Voice a Terni. Mi sembrava una bella occasione, mi piaceva la forma e consideravo valida la giuria ( tra gli altri Giuseppe Anastasi, Max Satta e Paolo Chiari, nei vari settori, importanti e validi professionisti ). Ho conosciuto validissimi cantautori e musicisti, la selezione è stata lunga e alla fine sono arrivato alle finali live. Qui ho vinto il premio della critica con la mia canzone "Libera", tratta dal mio primo album "Le regole della felicità". Presentata in veste "minimal", solo con la chitarra ( nella versione studio c'è un bel po' di roba ). Sono piccole soddisfazioni, che in qualche modo ti spingono ad andare avanti. Come anche i tanti live fatti in questi mesi. presentare la propria musica è davvero una cosa bella. Colgo anche l'occasione per dirvi che per chi fosse interessato, dal mio sito si puo' scaricare gratuitamente il mio ultimo singolo clikkando qui http://www.giuseppequaranta.it/di-sogni-e-di-bambu/ Intanto, vi lascio al video della serata finale! buona musica a tutti!

venerdì 13 gennaio 2017

Segreti!

E' stato veramente un piacere avere un pubblico attento a musica e testi... non sempre capita!



 InAcustico

Forse ho scoperto l'acqua calda

Ad una distanza di 40-50 cm. il Q2 non è mica tanto omnidirezionale nonostante la configurazione incrociata dei suoi due piccoli microfoni. In realtà a questa distanza è piuttosto sensibile al suo puntamento. Ho provato ad orientarlo (a dx rispetto alla inquadratura) in direzione del 12° tasto, centralmente in direzione della buca, lo si vede, e a sx, sempre per chi guarda, in direzione del ponte. Le differenze sono evidenti e il colore del suono ne è fortemente influenzato. Ho disattivato la funzione di "livello automatico" che inserisce una specie di compressore e ho regolato la sensibilità manualmente agendo sulla piccola rotellina (più o meno a metà della scala).
Devo ammettere che la posizione a dx è abbastanza fedele. O meglio, è abbastanza fedele a quello che sento io suonando.
Allontanandosi un po', già ad un metro, questo effetto si attenua molto e i tre suoni tendono ad assomigliarsi, entrando nel contempo le riverberazioni dell'ambiente. Prossimamente mi piacerebbe provare con i due akg come ho visto fare su SoundPure: uno in direzione del 12° tasto e uno sopra la spalla dx. Hai visto mai?
Vabbe', credo di aver scoperto l'acqua calda.

mercoledì 11 gennaio 2017

Титаник!

Mi sarebbe piaciuto rifare il famoso pezzo di Titanic con la guitar (le donne si commuovono tutte).
Tra le molte versioni chitarristiche questa, di un elegantissimo musicista russo, mi intriga parecchio. Non so che chitarra sia, ha pure quello che noi un po' sprezzantemente chiamiamo il "citofono". Comunque, scontata la postproduzione, il tutto è gradevole. Purtroppo sulle posizioni più alte con la mia Martin il suono mi esce sordo, opaco, infarcito di buzz. Dovrei cambiare le corde, ma ho paura che ci voglia ben altro. Mannaggia alla malasorte...fossi almeno bello come Di Caprio...

lunedì 9 gennaio 2017

Un altro magnifico "topo candito"

Da un po' di tempo non seguivo il canale di Candyrat: questi chitarristi ipertecnici, tutto tapping percussioni e  virtuosismi mi erano venuti a noia.
Ma youtube deve avere un algoritmo sofisticatissimo, intelligenza artificiale o non so quale diavoleria e riesce ogni tanto a stupirmi con dei suggerimenti che sono perfettamente in linea con i miei gusti musicali del momento. Così mi propone questo ragazzone svedese che, con una tecnica tradizionale e un tocco sopraffino, suona delle melodie avvincenti in cui mi sembra quasi di sentire influenze del nostro Franco Morone:


Tocco pulitissimo e capacità di esaltare le linee melodiche, anche se mi sembra che il brano sia pesantemente elaborato in postproduzione (seconde me alcune voci sono state registrate raddoppiate per metterle in evidenza, soprattutto nella parte centrale).

Il video sotto mi sembra un po' meno 'ritoccato':



Un terzo video, registrato dal vivo, quindi senza trucchi:



Nei primi due video suona una Åstrand, stupenda chitarra di liuteria svedese (la voglio!!!), mentre nell'ultimo una Lowden.