giovedì 24 maggio 2018

Oblio

Mi è sempre piaciuto questo pezzo di Piazzolla ma in questa esecuzione, molto ben registrata, con la sola chitarra ne esce tutta la struggente malinconia e bellezza. Nadja Kossinskaja mentre suona mi sembra una donna stupenda e piena di passione.


martedì 22 maggio 2018

Lax Guitars: chi le conosce?

Mi è caduto l'occhio su queste LAX, attualmente il miglior prezzo in circolazione per una OM all solid con fondo e fasce in (ormai) prezioso palissandro indiano, e c'è anche una specie di replica della j45.
Qualcuno di voi ne ha sentito parlare? Sono ovviamente cinesi, ma a parte il sunbrust un po' approssimativo sembrano piuttosto interessanti...



sabato 19 maggio 2018

C'è cover e cover.

Mi sono chiesto varie volte come riarrangiare questo classico di Otis Redding. Ci ho anche provato, con pessimi risultati. L'originale ha una atmosfera un po' sdolcinata, con una ritmica piatta dalla quale è difficile uscire senza snaturare il pezzo. Infatti ne esistono decine di versioni più o meno tutte nello stesso solco. Ed ecco che spunta questa cover di Tommy Emmanuel e J.D. Simo con una soluzione semplice ma efficacissima. Più l'ascolto e più mi piace.


mercoledì 16 maggio 2018

Serata di presentazione di Un Paese a Sei Corde 2018

Ciao a tutti, per chi è in zona l'8 giugno facciamo la serata di presentazione della rassegna, l'evento è aperto a tutti e gratuito, come tutti i nostri concerti :)
Prossimi giorni posto il programma completo, buona serata a tutti!

Invito serata di presentazione Un Paese a Sei Corde Master 2018

martedì 15 maggio 2018

Nonno Mc ed i suoi tools...

Questo è uno dei tanti video a disposizione, sul canale di Stewart McDonald's, ci sono parecchi tutorial, ma la cosa che più mi aggrada, è la presentazione dei vari attrezzi disponibili sul suo sito, insomma Stewart Mcdonalds, è uno dei pochi, se non l'unico grande magazzino per liutai, dove ci puoi trovare tutto è di più, ora con il canale YouTube, abbiamo anche modo di capire come adoperare determinati attrezzi, insomma, do it yourself.... 


Non se ne vedono spesso

Ieri sono passato dal Lenzo per cercare delle corde per l'octave mandolin che montava ancora la muta di quando l'ho comprato. Avevo preso, sbagliando, delle D'Addario J81 per o.m. ma una volta montate si sono rivelate durissime. In realtà dovevo montare delle corde per Irish bouzuki che hanno scalatura diversa. Difficili da trovare, bisogna ordinarle, ma ho rimediato prendendo due mute 0.10 e sacrificando un paio di corde per busta.
Ma non è di questo che volevo parlare...mentre ero al bancone ho chiesto se c'erano delle novità nel reparto che di solito frequento. Mi hanno dato da provare una Taylor custom shop e una Lowden.
La Taylor è particolare: abete con sottili fiammature, palissandro ed ebano con attacco al 12° tasto. Il cliente l'ha voluta così e alla fine l'acquisto non c'è stato. Il Lenzo l'ha presa subito in carico in quanto "unica". Suona davvero molto bene e, nonostante non avessi la mia tracolla, è risultata comodissima e morbida.
Poi sono passato alla Lowden, marca che raramente passa in negozio (è una ex demo dell'importatore). Tavola in un cedro scuro dalle venature dritte e fittissime. Il suono talmente bello e grosso da farmi dimenticare immediatamente quello della Taylor. Magnifica chitarra a mille e cinquecento euro in meno dell'altra.

Non avevo con me zoom e cavalletto ma, se lo desiderate, posso tornare e fare un test acustico: così ho la scusa per riprenderle in mano e il Lenzo è contento per la pubblicità aggratissss.



domenica 13 maggio 2018

Bellezze acustiche.

Italian swing

Da giovane detestavo il genere. Oggi trovo che lo swing italiano (cha va più o meno dagli anni 30, in pieno periodo fascista, fino ai primi anni '50) sia simpatico e gradevole all'ascolto e divertente da suonare: si può arrangiare in tanti modi diversi. All'epoca, in radio e poi in tv, chi eseguiva questa musica, lo faceva in diretta, senza tanti trucchi: Gorny Kramer con il giovane Cerri alla chitarra, Cinico Angelini con le loro grandi orchestre ma anche il quartetto Cetra con gli arrangiamenti swing curati da Verona (era quello con gli occhiali che suonava il pianoforte). Erano bravi e preparati.
Ma anche oggi ci sono i cultori del genere



ci provo anche io (anche se la canzone cantata da un uomo ha qualcosa di equivoco),,,ma era solo per provare una progressione di accordi.