giovedì 20 aprile 2017

Ride Molly Ride




A parziale (o totale) consolazione delle tribolazioni kafkiane in cui tutti prima o poi ci imbattiamo, segnalo questa giovane artista. Sicuramente la conoscete benissimo, siete Cookers raffermati, io invece da burba arrivo buon ultimo nel fare ascoltare la bravissima Molly Tuttle..


Il paese delle scartoffie

Suonare su un prato in un parco cittadino...si è carino, ma tutto quello che precede l'evento (gratis, gestito tutto da volontari senza scopo di lucro) è da depressione.

martedì 18 aprile 2017

V-jam : Don't want to know ( 'bout evil )

Eccoci con una nuova collaborescion per un brano del compianto John Martyn , don't want to know ( 'bout evil ) dall'album Solid air del 1973 , pietra miliare del folk-rock-jazz britannico. Basti pensare a chi suonò con lui in questo disco , praticamente i Fairport Convention più Danny Thompson dei Pentangle , mica pizza e fichi. Di questo brano ci sono molte versioni , e anche cover illustri tra cui spicca quella di Sarah Jane Morris , non restavamo che noi. Dove noi sta per Mirco al Rhodes ( un grande , con un mini solo che vale il biglietto eheheheh ) , Stefano R al banco mixer ed io a...tutto il resto ! Che sono due chitarre ( la wally e la sigma ) , il basso acustico , voce e cori. E la sezione ritmica , che stavolta è ibrida. Già , quando si ha a che fare con il professionisti , quelli bbbravi con 3 b , bisogna abbassare le penne e seguirli nei consigli , molto simili a dictatum , ma gentili , suadenti , quanto fermi e perentori. Insomma , la mia batteria casalinga aveva un tempo estremamente anarchico , e il maestro Panciroli non riusciva a fare la sua traccia. Allora ho usato una base della tastiera , ma "rifinendola" a mano , come si faceva una volta : taglia qui , incolla la , aggiungi , leva , inventa , e alla fine  è venuta fuori questa drum line molto percussiva , magari un po' anonima ma sicuramente a tempo !!! Scherzi a parte , è divertente ed istruttivo partecipare alle v-jams cookeriane , anzi , ce ne fossero di più io gongolerei. Si suona , si scambiano pareri ( e favori ) e alla fine qualcosa si guadagna , chi più chi meno. Grazie davvero a Mirco per la pazienza e per le ottime mani sulla tastiera , e a Stefano per la perizia e il tempo perso dietro alle mie visioni.
Per godere appieno del rhodes e per dare il giusto merito al lavoro di mixering , consiglio vivamente L'ASCOLTO IN CUFFIA o su casse decenti. E perdonate la mia voce , lontana parsec da quella inarrivabile di Martyn , ma la gioia nel cantare questo pezzo mi ha tolto ogni barlume di pudore :-))))))




domenica 16 aprile 2017

Rara Bellezza

...non so perchè ma questo brano mi ispira questo titolo




Buone giornate pasquali a tutti

Sembra una voce dal passato

Mi piace un sacco questa interpretazione di questo famoso brano.
E il tipo è un bravo chitarrista con una voce che, se si chiudono gli occhi, sembra provenire da un passato ormai lontano quando la musica usciva da pesanti dischi in bachelite e grammofoni a tromba.


sabato 15 aprile 2017

Sulle corde di magazzino




Tempo fa, commentando un post, dissi che anche le corde nuove impacchettate correttamente hanno un decadimento se conservate troppo a lungo. All'ultimo cambio di corde avevo montato una muta di Martin Lifespan msp 6100 che avevo in casa da più di un anno e le avevo trovate piuttosto spente rispetto al solito. Da lì la mia conclusione.
Alcuni giorni fa le ho sostituite con una rimanenza ancora più stagionata. Stesse identiche corde ma ancora confezionate nella vecchia scatolina di cartone, quindi mi aspettavo che suonassero anche peggio, però prima di buttarle...
Sorpresa! Mi pare che queste suonino bene nonostante fossero nella scatola da quasi tre anni!
(registrazione con ZoomQ3 piazzato alla come viene viene).


A questo punto mi sorge un dubbio: non è che le vecchie Lifespan con la scatola erano meglio di quelle di adesso confezionate nel pacchetto morbido? In teoria è cambiata solo la confezione, ma in pratica...



venerdì 14 aprile 2017

Elvis, il cacatua e la timida compagna ...

Questo video mi ha fatto scompisciare. L'effetto di "Don't be cruel" è travolgente, ma la compagna non sembra apprezzare ...


L'headstock della pickguard tradotto in pips

Un amico psicoterapeuta chiama spesso per sapere come va. Una meraviglia, dico. Ma lui non è un chitarrista e non sa cosa sia un attacco di gas: si limita a quella robetta del panico, puah!
Io invece sono partito dall'idea folgorante di raffigurare qui 7 o 8 milioni di palette e altrettante pickguard. Il lavoro di una vita, la follia urticante del balengo ebefrenico.
Ma l'occhio del 'gasato' è mobilissimo e cerca ovunque. Infine, trova. Trova questa:



La Gallagher Doc Watson, ovvio. Ricordati di possedere questa giapponese, dice fra sé e sé..



E poiché deve a tutti i costi gasarsi vieppiù, scrive alla Gallagher e chiede se gli fanno una nuova pickguard, almeno quello, diamine, del Tennessee. Certo, ci  piace l'idea.. Sounds good! Mandaci quella vecchia e te la facciamo coi fiocchi, roba fina.. Ecco. Già spedita.


I Giap usavano una colla atomica. Ci sono volute alcune alte invocazioni al Supremo e mezzo litro di WD-40.. Let's keep in touch, guys..☺