domenica 22 aprile 2018

Recording King RNJ25 - Century Jubilee Troubadour

In un negozio dove stavo provando un'altra chitarra, l'occhio mi è caduto su questa Recording King, che è una copia fedele (a parte la forma della paletta e l'assenza del battipenna) della Gibson Nick Lucas. Non ho saputo resistere al fascino di questa piccoletta in vestito da sera, con fasce e fondo in un bell'acero fiammato ed un sunburst veramente ben fatto.

L'ho afferrata e sono rimasto piacevolmente impressionato dalla voce brillante e potente e dalla comodità del manico, piuttosto sottile e con un buon set-up. Tutta in legno massello, catene scalloped a X, manico con profilo a C con larghezza 1 3/4", segnatasti e paletta con intarsi notevoli, binding bianchi su tavola, fondo  e manico, il tutto rifinito molto bene.
Ho fatto qualche arpeggio, quindi ho dovuto metter tutta la mia forza d'animo per posarla dove l'avevo presa, dato che non mi si voleva staccare dalle dita ...
Non ho registrato nulla e anche le fotografie le ho prese da internet, ma ho voluto scrivere queste due righe, pensando a Mirco e a Claudio.
Ho cercato qualche video sul tubo, ma l'unico che mi restituisce un suono simile allo strumento che ho provato è questo:

sabato 21 aprile 2018

domenica 15 aprile 2018

Finger T.

Troppo tempo lontano, avevo nostalgia e tanta voglia di stare con voi, suonare e condividere con dei buoni  amici

Ciao Regà !



Di troppa sicurezza si può anche morire.


Sto toccando con mano le difficoltà cui si va incontro nell'organizzare un evento musicale, oltretutto gratuito, all'aperto.
Le norme da rispettare sono quelle della direttiva Gabrielli, messa in piedi dopo i fatti accaduti a Torino. Talmente complesse da richiedere l'intervento (a pagamento si intende, euro da 600 a 1300) di un professionista iscritto ad un albo (ingegnere, architetto, geometra ecc. ecc.) che si assuma la responsabilità di approvare. Giusto, si dirà, i terroristi stanno dappertutto. Sarà.
Ma un conto è il mega concerto di Vasco Rossi da duecentomila persone, un altro è il concertino nel parco cittadino, gestito da una associazione di volontari, poveracci, con un gruppo musicale di, altrettanto poveracci, dilettanti. E' demenziale e pazzesco applicare le stesse norme a tutti indistintamente.
Ecco un elenco, ancora parziale, dei documenti che sto preparando (e non è detto che sia finitai qui): 

1 - Documento di identità del legale rappresentante della associazione
2 - descrizione dell'evento
3 - verbale di concessione dell'uso di strutture comunali (palco)
4 - verbale di corretto montaggio delle strutture (palco)
5 - dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico
6 - presenza di un responsabile antincendio
7 - attestato di frequenza corso anti-incendio di 2° livello
8 - dichiarazione di accettazione da parte del responsabile anti-incendio
9 - planimetria dell'area interessata dall'evento
10 - perimetrazione dell'area interessata con numero massimo di presenze
11 - verbale di installazione e localizzazione degli estintori omologati
12 - certificazione del livello sonoro massimo (misurazione dB) o certificazione in deroga.

Non so se tutto questo, insieme alla tassa di occupazione di luogo pubblico (tosap) e ai diritti SIAE
abbiano definitivamente ammazzato la musica come libera e spontanea espressione delle persone.
So di sicuro però che la mia rottura di coglioni ha raggiunto livelli intollerabili e che mi tirerò fuori da questo ginepraio.

Con quest'anno, il mio impegno finisce qui. Amen.


mercoledì 11 aprile 2018

Pre-war Guitars Company. La febbre dei cloni.



Per la serie "le facciamo uguali uguali" ecco la Pre-war Guitars Company. Un piccolo marchio boutique americano orientato esclusivamente alle chitarre della golden era. Il nome parla chiaro, siamo nell'ottica della macchina del tempo. Tanto che nel video di presentazione sembra che restaurino vecchie Martin e Gibson, in realtà riproducono esattamente alcuni modelli delle due case americane con riferimento a un periodo storico estremamente ristretto, che va dal 1934 al 1941. I dettagli sono maniacali, compresi i differenti livelli di usura simulata (distress levels) a scelta del cliente. Divertenti le descrizioni dei vari livelli:

 

Insomma se non puoi permetterti una Martin originale degli anni '30 o una Gibson dei primi '40, questi te ne fanno una che ci va terribilmente vicino! Ho recuperato alcuni confronti video che danno un'idea della qualità di queste chitarre per quanto ammaccate appaiano (anzi, alla Pre-war sostengono che pure il suono trae giovamento da graffi e sverniciature!).

martedì 27 marzo 2018

Il mio povero progetto country

Ci abbiamo lavorato sopra tutto un inverno per finire con un unico concerto PER STRADA che mi è piaciuto un sacco. Poi per vari problemi (anche seri purtroppo) il gruppetto si è sciolto e il mio banjo se ne sta chiuso nel suo astuccio e mi dice: be' allora che si fa? Ahi ahi...rimarrà nell'astuccio a tempo indeterminato temo.
Non è facile trovare persone interessate a sperimentare questo genere. Lo capisco, non è nella nostra tradizione (ma qual'è la tradizione locale? Il liscio?). In giro non c'è nessuno che lo proponga. Peccato anche perchè suonare senza batteria impone un rispetto totale del tempo, un'attenzione tutta speciale alla ritmica e un livello sonoro molto umano.
If the river was whiskey era uno dei pezzi in programma. Qui eseguito da Charlie Poole che doveva avere due orecchie a sventola mica male.

domenica 18 marzo 2018

Sulla via di Nizza



Certo che mentre uno (con il portafoglio gonfio di soldi) si reca a Nizza dai fratelli Chatelier potrebbe pure fermarsi a Savona dove la liuteria Bagnasco & Casati produce repliche di famose chitarre dal suono che mi sembra molto interessante.
Forse l'idea di "replica" sa tanto di cineseria e può far storcere il naso. Però, però...cineserie o no, queste suonano assai bene mi pare.
Una cosa un po' inquietante: par di capire che non amano i truss rod e non li usano preferendo inserire delle barre di acero. Mi sembra un eccesso di tradizionalismo, un po' talebano. Boh...sarà?
Nel sito di Bagnasco & Casati http://www.guitar-repair.eu alla voce multimedia ci sono parecchi video. Non è dato di sapere i prezzi, l'unica è passare da Savona.