domenica 13 agosto 2017

Pre-raduno fingercooking 2017

Il giorno precedente al raduno di Orta, ho avuto il piacere di ospitare Andrea e Stefano a casa mia, visto che il loro treno passava da Torino e avevamo deciso di proseguire assieme in macchina fino al lago d'Orta.   
La giornata è cominciata con un giretto a piedi per il centro di Torino (sotto un sole cocente), quindi un salto alla basilica di Superga, con doverosa sosta alla stele della tragedia del Grande Torino. Infine, cotti da temperature sempre più proibitive, siamo arrivati a casa mia dove abbiamo fatto un braciolata a cui si è aggiunto Gianfranco. 
Ovviamente siamo passati agli strumenti: Stefano ha ghermito l'Ovation di  Gianfranco, Andrea si è abbarbicato alla mia Recording King RP1, io agli attrezzi per la griglia e a Gianfranco non è rimasto altro da fare che registrare qualche pezzo col cellulare. Le immagini sono molto scure per il buio incombente e l'audio non proprio perfetto, ma ho cercato in qualche modo di migliorare i video e  ne ho ricavato un collage con qualche foto scattata da me:


Come potete notare alla fine della serata sono riuscito a strappare la mia RK ad Andrea, solo grazie alla minaccia di "grigliare" sulla carbonella anche il suo prezioso mandolino ...

giovedì 10 agosto 2017

Pillole d'Orta ( e non solo...)

Tra breve partirò per le sospirate ferie , per cui sarò molto probabilmente lontano da connessioni che mi permetteranno di caricare nuovi video della gita ad Orta. Oltretutto le registrazioni sono nel cellulare di Beppe , quindi sarà lui magari a mostrarci il resto delle nostre performance. Qui c'è una versione da corsa di incontro ( al reverendo piace così , oramai è preda dello speedy-country ) , una prova di sitting on a docks , poi rifatta completa , e infine un assaggio della serata a Torino da Beppe , tra brindisi a raffica e schitarrate improvvisate e molto alcoliche . Tra le mie incerte mani la ovation di Gianfry , per il resto i ricordi sono annebbiati eheheheheh
Un plauso alla tenuta del palco della Manu . Condividerlo con un pezzo da 90 come Max non è facile... ;-)
I video , non so perchè , partono bene ma poi la sincronizzazione va a farsi benedire fino a sfiorare il playback . Non avevo voglia , ne le capacità , per aggiustarlo. Ma sono sicuro che va bene così !



mercoledì 9 agosto 2017

Forse non tutti sanno che...

I raduni dei cookers non sono solo imperdibili occasioni di assoluto divertimento. Nell'ultimo ritrovo sul Lago d'Orta abbiamo anche imparato cose nuove e sconosciute ai più. Come la vera storia del famoso brano Deep River Blues:

"Per la Storia ufficiale della musica, Deep River Blues è un brano tradizionale americano noto per la magistrale versione di Doc Watson. Ma in realtà il brano ha origini molto più antiche!
Già citato nelle memorie dell'imperatore Adriano, veniva cantato dalle vestali sulle rive del Tevere durante i Saturnalia nell'antica Roma. Perduto per secoli, il canto ricompare poi nella tradizione popolare romanesca con diversi titoli, come "Daje de tacco daje de punta"  o  "Le mignotte der Tevere". Nel 1800 una delle innumerevoli versioni viene attribuita ad un medico e musicista romano, praticamente sordo, soprannominato Er fijo de un watt. Proprio a questo personaggio si è ispirato il famoso chitarrista americano, che ha adottato lo stesso pseudonimo ed ha rilanciato l'immortale melodia nella versione che tutti conosciamo e amiamo".

Stefano Alviani - Musica de li antichi romani - Wikipedia

martedì 1 agosto 2017

Solo un attacco di brugolite

A fronte di chi esibisce il "cajon da viaggio" noi tireremo fuori il "rullante portatile" una delle ultime creazioni del dott Brugola. Peggio per voi naturalmente.

mercoledì 26 luglio 2017

Le straordinarie macchine a vento di Theo Jansen

L'arte e la bellezza dei movimenti, sulle ali della stessa musica, pur partendo da posizioni lontanissime, incredibilmente convergono. Mi sono incantato a guardare.


Ancora Sigma SG

La nuova serie SG di Sigma Guitars ha già attirato più volte la nostra attenzione. Un cambio sorprendente nella linea della casa tedesca che dalle tradizionali copie dei modelli Martin si è allargata al mondo Gibson con copie altrettanto fedeli e forse ancor più puntigliose. Una sfida sul filo del plagio nel già affollato campo delle chitarre di fascia medio bassa con un buon rapporto qualità/prezzo. I "cloni" Sigma dei tradizionali modelli Gibson sono molto accurati, ben costruiti ed esteticamente ineccepibili. In pratica le differenze più rilevanti stanno nell'utilizzo di laminato per fasce e fondo e nel diverso sistema di amplificazione. Ma come suonano? E soprattutto, come suonano rispetto agli originali?
Gli esperti "acustici" di Andertons hanno pubblicato da poco un paio di confronti molto interessanti, conditi come sempre da commenti a ruota libera e sano cazzeggio, ma tecnicamente ben realizzati.
A confronto un paio di copie Sigma e i relativi originali Gibson. In pedana i modelli più noti: J45 e Hummingbird.

Primo round: Sigma JM-SG45  vs  Gibson J45 Standard




Secondo round: Sigma DM-SG5  vs  Gibson Hummingbird 

martedì 25 luglio 2017

Vettovaglie raduno Fingercookers

Ciao, ecco le proposte culinarie per il pranzo di sabato 5 agosto:

1.
http://www.ilcucchiaiodilegno.com/untitled-c1u0s

2.
http://www.casadellaneve.it/menu_it.pdf --> qui il panorama è decisamente più bello

RSVP ASAP

:D

Manu